Consiglio dei ragazzi


Istituito sul finire del 1998, é composto da bambine e bambini individuati tra alunni delle classi 4° e 5° delle scuole primarie e classi 1° delle secondarie di primo grado della città, in rappresentanza di tutti i bambini di Carpi. Il Consiglio dei Ragazzi si incontra ogni 3 settimane per conoscere, parlare, esprimere le proprie idee, confrontarsi … e giocare; lavorando insieme per conoscere meglio la città, per saperne le novità, per conoscerne la storia, per pensare a nuove opportunità e cercare di realizzarle. Si insedia in genere a novembre di ogni anno.

Il progetto si ispira alla importante convinzione che una città attenta ai bisogni dei bambini possa rispettare e riconoscere maggiormente le esigenze di tutti i cittadini. L'amministrazione intende favorire in modo positivo il rapporto che i "piccoli cittadini" hanno con la loro città e l'ambiente in cui vivono. Questo proponendo iniziative e percorsi diversi che non riguardano soltanto i bambini e le bambine, ma le loro famiglie, la scuola, l'organizzazione dei tempi, la qualità degli spazi. Si tratta di un progetto, politicamente ambizioso per via del quale gli adulti sono invitati ad "ascoltare" e a "tradurre" concretamente tutti i suggerimenti di bambini e ragazzi.

Il lavoro del Consiglio dei Ragazzi si basa su una modalità di progettazione partecipata delle proposte di lavoro: si predilige il lavoro in piccolo gruppo a cui fa seguito sempre un momento assembleare per la condivisione e il confronto. Ogni argomento viene trattato attraverso una fase di analisi, di confronto delle opinioni e dei punti di vista e di formulazione di ipotesi e proposte concrete di fattibilità. Il ruolo dei facilitatori è di "facilitazione" delle relazioni, dello sviluppo del lavoro, della partecipazione di tutti i ragazzi; aiutandoli nel saper distinguere i desideri degli adulti (insegnanti, genitori, gruppo di progetto) da quelli dei ragazzi; nell’aiutarli ad esprimere il proprio pensiero autonomamente, stimolandoli senza sostituirsi a loro e nel mediare i desideri e le aspettative conducendoli, attraverso percorsi di analisi e di ricerca del reale, alla formulazione di proposte meditate eventualmente proponendo esperienze di confronto con i saperi tecnico - scientifici e di allargamento delle conoscenze.

Leggi il comunicato stampa della seduta di insediamento