Sala dei Cervi di Palazzo dei Pio, fino al 10 aprile

Il DADO è tratto
La storia, le sfide, le curiosità dei giochi da tavolo in Italia

Il percorso espositivo Il dado è tratto è il racconto della storia dei giochi da tavolo in Italia costruito attraverso immagini, testi, giochi d'epoca e contemporanei che conducono i visitatori in un mondo di ricordi, riscoperte e sorprese. Il percorso nasce dall'idea di mettere in luce un importante modello ludico che affronta le radici in un passato molto lontano e che attulamente sta vivendo una vera e propria età dell'oro. In questi anni infatti il gioco da tavolo ha avuto una grande espansione e una crescente attenzione da parte del pubblico, tanto da diventare competitivo anche verso l'intrattenimento videoludico. Molti sono i titoli che ogni anno vengono pubblicati in tutto il mondo per le diverse fasce d'età, creati da autori famosi e illustrati da artisti di grande talento. Il dado è tratto, oltre ad approfondire le caratteristiche e i cambiamenti avvenuti nel corso del tempo, vuole sottolineare l'importanaza che il gioco da tavolo ha in famiglia, a scuola, e tra i gruppi di diverse età per le competenze relazionali, l'ertica, l'intelligenza, messe in campo ogni volta che un tabellone di gioco viene aperto per dare inizio a una partita di Risiko!, Carcassone, Hotel, Kaleidos... Infine, il percorso è anche un piccolo tributo alla Ludoteca comunale di Carpi, al suo progetto trentennale che ha coinvolto diverse generazioni di bambini e ragazzi che continuano a giocare con grande entusiasmo all'interno dei suoi spazi. Accanto alla carellata storica, Il dado è tratto propone filmati pubblicitari d'epoca, giochi di formato gigante, un'iteressante "dietro le quinte" su come nasce un gioco da tavolo e grandi spazi dedicati alle partite: a disposizione i titoli tradizionali, ma soprattutto le novità più interessanti dell'attuale panorama. Per gli appassionati in programma anche laboratori e incontri organizzati dalle più importanti case editrici italiane del settore

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