Un errore materiale e uno di interpretazione nella lettura di una tabella ISTAT alla base della falsa notizia – Il Comune attento a seguire le problematiche delle persone deboli di ogni nazionalità, ma questo caso non esiste

In merito alla notizia pubblicata da un quotidiano locale nella giornata di ieri riguardante la presunta esistenza a Carpi di una cosiddetta ‘sposa-bambina’ si precisa che non risulta alcun caso conosciuto del genere nel territorio comunale carpigiano. Ad originare il malinteso è probabile vi sia la sfortunata coincidenza tra due fattori: un errore materiale al momento della registrazione anagrafica della persona che ha determinato un successivo conflitto tecnico tra il codice adottato dal sistema comunale e quello del sistema ISTAT.

In altre parole la rilevazione statistica del Comune, in fatto di ‘categorie’ nelle quali è suddivisa la popolazione residente, prevede una voce specifica definita ‘Coniugato non documentato’, che sarebbe il caso, piuttosto frequente per cittadini stranieri, di chi dichiara, con autocertificazione, di essere sposato ma senza produrre l’indispensabile certificato di matrimonio. Tale codice invece non è previsto nelle categorie ISTAT che lo leggono come coniugato a prescindere.

Si conferma che, a seguito alle verifiche effettuate, il caso trattato dall’articolo non esiste e che sul territorio comunale non risultano, statisticamente, casi del genere. L’amministrazione comunale di Carpi conferma che rispetto a problematiche così sensibili e importanti vi è la massima attenzione sia tramite l’attività dei Servizi sociali che attraverso l’attività della Consulta per l’Immigrazione.